Colazione in camper? Questione di… prospettiva — Membrapol Travel Guide

Colazione in camper?
Questione di… prospettiva.

La libertà comincia al mattino.

Tempo fa abbiamo pubblicato un editoriale in cui esploravamo le dieci ragioni fondamentali per cui scegliere una vacanza a bordo di un veicolo ricreazionali. In particolare, ce ne sono due che custodiamo gelosamente nel cuore della nostra filosofia aziendale:

  • La pura ricerca dell’avventura
  • Il desiderio incondizionato di libertà

Non è un caso che questi due elementi si trovino rispettivamente all’inizio e alla fine di quella lista. Aprono e chiudono un cerchio ideale, simbolo di un’eterna rinascita personale. È esattamente la stessa sensazione che si prova viaggiando in camper: sentirsi completamente padroni del proprio tempo, liberi e aperti verso l’ignoto.

Un momento speciale.

Esiste un istante preciso della giornata in cui ti rendi conto, all’improvviso, di come questo stile di vita sappia esprimere al meglio la tua indipendenza. Può apparire paradossale, ma si tratta del momento della colazione.

Che vi troviate all’interno di un campeggio attrezzato, da soli immersi nel silenzio della natura, fermi durante una sosta tecnica di un lungo viaggio o in un luogo affollato, la colazione in camper è il primo vero rito della giornata. Ve ne accorgerete soprattutto dall’inizio della primavera fino a metà autunno. Questo semplice gesto quotidiano diventerà progressivamente il canale ideale con cui entrare in perfetta sintonia con il vostro mezzo e iniziare a respirare aria di libertà.

Tradizionalmente, fare colazione in camper può avvenire seguendo due modalità distinte: all’interno della cellula (scelta consigliata durante le rigide temperature invernali) oppure all’esterno, seduti a terra nello spazio antistante. Eppure, esiste un terzo modo, decisamente più curioso, audace e interessante.

“La mia terrazza è differente”

Lo avrete sicuramente notato osservando l’immagine in cima a questo articolo: esiste un modo straordinariamente alternativo di intendere la colazione a bordo. E per noi del network Membrapol Garage, questa interpretazione rappresenta in assoluto la massima espressione di libertà itinerante.

Parliami di una colazione allestita direttamente sul tetto del veicolo: un tavolino leggero, un piccolo ombrellone, un paio di sedie pieghevoli e la meravigliosa opportunità di godersi il panorama del mattino da una prospettiva decisamente privilegiata, dominante e intima.

Questo è esattamente il messaggio visivo, carico di stile, comunicato dallo scatto di Cristiano Gianmaria Fabris (noto nella community come il Bubris) di Liberamente in Camper, scattata in occasione della fiera di settore “Vita all’aria aperta” a Carrara.

La domanda sorge spontanea: come fa il Bubris a fare tranquillamente colazione sul tetto del suo camper senza temere cedimenti strutturali, microlesioni o infiltrazioni successive? La risposta è immediata: perché può farlo in totale sicurezza.

Grazie a un meticoloso intervento di ripristino strutturale svolto sul tetto dall’officina partner FMA, il trattamento tecnologico completo Membrapol Garage ha reso possibile e sicura la calpestabilità permanente della superficie superiore.

Rivendicare questa straordinaria libertà personale è accessibile a tutti, ma richiede due prerequisiti tecnici fondamentali: che la struttura del tuo veicolo nasca originariamente come calpestabile e che il tetto venga accuratamente impermeabilizzato e protetto tramite l’applicazione del Kit Brevettato Membrapol. Puoi scegliere di percorrere la strada del fai-da-te, ma per ottenere un risultato professionale duraturo nel tempo consigliamo sempre di affidarsi alle mani esperte di un’officina autorizzata Membrapol Garage. Proprio come ha scelto di fare Cristiano.

Schema protettivo a strati Membrapol Camper Il segreto della resistenza calpestabile Membrapol

Torna in alto