5 luoghi da visitare in camper: Centro Italia

Gran sasso in camper
Visitare pitigliano con camper
Grotte di Frasassi

5 posti imperdibili da visitare in camper: Centro Italia

Per chiunque abbia un camper, viaggiare è sinonimo di libertà: scegliere le destinazioni, scegliere il ritmo, scegliere le esperienze. Ci sono però alcuni periodi in cui dire qualcosa del genere ha un significato più profondo.

In un momento storico in cui il mondo si chiude, spesso il camper diventa il miglior modo (se non l’unico) di viaggiare in libertà e allo stesso tempo in sicurezza.

Per questo motivo, è il momento di continuare il nostro trittico dei 5 luoghi da visitare in camper, scendendo un po’ più a sud rispetto al primo articolo, e concentrandoci sul Centro Italia.

Ricominciamo quindi da dove ci eravamo interrotti l’ultima volta, riprendendo il nostro percorso ideale per il Bel Paese.

#1 FONTANELLATO, in provincia di Parma

Lungo la Via Emilia sorge un borgo che, per quanto piccolo, offre tantissime ragioni per essere visitato e apprezzato appieno. Si tratta di Fontanellato, molto conosciuto per il labirinto più grande esistente in Italia, affreschi del Rinascimento e la classica ma sorprendente cucina emiliana.

Ma non solo, arrivando nella zona con il camper potrete contare su un’area attrezzata con tutti i servizi principali per poter godere dell’ospitalità e delle bellezze del luogo

#2 SERRA SAN QUIRICO, in provincia di Ancona

Serra San Quirico, borgo medievale delle Marche, è la prova di quanto il contesto possa essere fondamentale nella scelta di una meta per un viaggio in camper.

Infatti, è un piccolo centro circondato da boschi, vigneti e oliveti, dove il contrasto fra la natura libera e la coltivazione diventa solo una sfumatura. A due passi, ci sono le meravigliose Grotte di Frasassi, ideali per uno stop mentre il camper attraversa le foreste marchigiane.

#3 PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO

Terzo parco più esteso d’Italia, ha il suo cuore in Abruzzo ed è attraversato da strade tortuose intervallate da panorami incredibili. Se cercate escursioni uniche, natura incontaminata e libertà di decidere il tono del viaggio, il Parco Nazionale del Gran Sasso è la meta che fa per voi.

D’altronde, pur situato per la maggior parte in Abruzzo, ha delle propaggini anche nel Lazio e nelle Marche. Per dire, potrebbe diventare una meta dopo aver visto Serra San Quirico.

#4 PITIGLIANO, in provincia di Grosseto

Ci spostiamo dal versante adriatico verso la Toscana, alla scoperta di uno dei suoi luoghi più belli., Borgo che si è guadagnato l’appellativo di “Piccola Gerusalemme”, Pitigliano è una piccola gemma incastonata fra le verdi colline del fiume Fiora, la bassa maremma e le pendici meridionali dell’Amiata.

Troverete davvero tutto: tracce della storia più antica, buona cucina, natura da esplorare. Viaggiando in camper, c’è anche un’area di sosta gratuita nella parte alta del borgo.

SAN DONATO VAL DI COMINO, in provincia di Frosinone

Concludiamo questo viaggio ideale per il Centro Italia nel borgo di San Donato Val di Comino nel Lazio, al confine con l’Abruzzo. Si tratta del luogo dove il Gran Sasso si trasforma lentamente in un paesaggio tipicamente mediterraneo di ulivi e luoghi ricchi di storia e natura. Le mura di epoca romana non sono un confine, ma una soglia che porta verso i sentieri del trekking, gli agriturismi tipici e le aree di sosta per il vostro camper.

Conclusioni

Ricominciare a viaggiare dopo i diversi lockdown avrà per tutti un sapore nuovo. Eppure, farlo in camper dà qualcosa in più. La libertà del non avere costrizioni, del potersi spostare fra regione e regione, è una vera e propria promessa di rinascita.

Quale che sia la vostra scelta, più che un mezzo il camper è un compagno di viaggio e va trattato come tale: preparatelo nel migliore dei modi e sarete al sicuro da problemi, infiltrazioni, imprevisti.

Per qualsiasi necessità, la rete delle Membrapol Garage è sempre qui, pronta a prendersi cura del vostro camper.

5 luoghi da visitare in camper: Nord Italia

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langhe in camper

5 posti imperdibili da visitare in camper: Nord Italia

Non è la prima volta che lo diciamo e di certo non ne siamo stanchi: viaggiare in camper permette di vivere una dimensione del viaggio diversa dalle altre.

Una vacanza con la tua casa a quattro ruote infatti vuol dire allo stesso tempo:

  • prendersi una pausa, dal quotidiano e dal grigiume della routine;
  • andare verso una libertà mai sperimentata prima, a contatto con la natura e con i luoghi che attraversi.

Una pausa che significa però movimento e libertà: ossimoro pieno di significato, come le esperienze che puoi godere all’aria aperta, sul tuo camper.

Con questo articolo iniziamo un trittico che ci porterà in giro per l’Italia da nord a sud. L’obiettivo: scoprire i 5 posti da visitare in camper. D’altronde, viaggiare è uno dei rimedi migliori all’inquietudine, e a maggior ragione con la primavera che si avvicina!

Pronti? Iniziamo.

#1 CHERASCO, in provincia di Cuneo

Cittadina immersa nelle Langhe, è stata fondata nel XIII secolo alla confluenza di due fiumi piemontesi. È tutt’oggi un luogo sorprendente, anche per un camperista di passaggio.

Se all’esterno del centro abitato potrai godere di una vista mozzafiato, qual è quella delle colline delle Langhe coltivate a vigneti, il centro storico offre diversi monumenti da visitare e una gastronomia di prim’ordine.

Il castello dei Visconti e i palazzi affrescati, i famosi Baci di Cherasco e le innumerevoli fiere e mercati tradizionali sapranno conquistarti sin da subito. Soprattutto in Primavera e durante l’Estate.

#2 PIZZIGHETTONE, in provincia di Cremona

Città storica che presenta uno dei pochi esempi in Italia di cinta muraria completa, Pizzighettone è un luogo magico da visitare, anche in camper. È attraversata dal fiume Adda e offre diversi luoghi di sosta dove potrai fermarti anche soltanto per riposare un po’ e ammirare il Parco dell’Adda.

All’interno del centro, non perderti le mura medievali e la cerchia di Casematte. Ricorda che, volendolo e con delle buone condizioni climatiche, potrai anche fare un’escursione sul fiume.

#3 ALA, in provincia di Trento

Se viaggi in camper in Trentino, ti renderai conto che tutta la regione è perfettamente attrezzata con aree di sosta e punti panoramici.

Nella bassa valle dell’Adige, quasi al confine col Veneto, puoi raggiungere facilmente Ala, un borgo di antiche origini dove però spicca un impianto barocco decisamente gradevole. Oltre a questo, se sei un amante della musica, non potrai non fermarti al Museo del pianoforte: provare per credere!

#4 VAL PUSTERIA, in Alto Adige

Da un lato all’altro del Trentino-Alto Adige. Sconosciuta ai più, la Val Pusteria si trova fra l’Alto Adige e il Tirolo Orientale. Troverai alte montagne e prati verdissimi, un paesaggio piuttosto comune nella regione ma che fa sempre un certo effetto.

Ma potrai anche assaggiare i piatti tipici della frontiera e percorrere i sentieri su e giù per le Dolomiti. Se cerchi un po’ di relax senza rinunciare alla libertà offerta da un camper, allora è la meta giusta.

#5 CASTELNUOVO MAGRA, in provincia de La Spezia

Da un lato all’altro del Nord Italia: torniamo verso Ovest, e verso il centro Italia dove andremo nel prossimo articolo. Al confine fra la Liguria e la Toscana trovi Castelnuovo Magra, un suggestivo borgo che offre un incredibile panorama sulla costa ligure e la Val di Vara.

Una volta trovato un posto dove far riposare la tua casa a quattro ruote, ti attendono tantissime esperienze. Dalle gite in bici alle degustazioni del vino locale fino al castello dei Visconti di Luni e altre meraviglie medievali del posto, di certo non potrai annoiarti.

Se vuoi visitare il centro trovi il punto sosta nel parcheggio comunale: è gratuito e su asfalto, oltre che aperto 24/7.

Conclusioni

È vero, ci siamo limitati soltanto al Nord Italia e a cinque luoghi, quelli che ci hanno colpiti di più. Ma magari sono soltanto un punto d’inizio, qualcosa da cui iniziare a esplorare.

Con la primavera alle porte, il camper freme: allora perché non partire lasciando a casa anche le preoccupazioni sugli ostacoli del viaggio? In questo articolo, puoi scoprire come preparare il camper prima di una partenza.

Se invece hai bisogno di assistenza – e, perché no, di prevenire le infiltrazioni al camper – trova la Membrapol Garage più vicina a te!

Gambino Camper: impermeabilizzare il camper per prepararsi alle belle stagioni

Gambino Camper: impermeabilizzare il camper
camper prima dell'intervento Membrapol
stesura del primer sul tetto del camper
intervento di Gambino Camper: particolari

Impermeabilizzare il Camper a Quartu Sant’Elena (Cagliari): Gambino Camper

Gambino Camper e Membrapol sono realtà abbastanza simili fra loro. Entrambe attive da quasi 20 anni ma entrambe affermate, entrambe giovani e in ascesa, entrambe con un forte know-how e una riconosciuta assistenza post-vendita.

Sembra quasi naturale una collaborazione nel progetto Membrapol Garage. Infatti, Gambino Camper non è soltanto il punto di riferimento dei camperisti che arrivano o passano per Quartu Sant’Elena (Cagliari), ma ricopre anche il ruolo di Responsabile delle officine autorizzate Membrapol Garage per quanto riguarda la Sardegna.

Come potete vedere nelle foto dell’intervento svolto da Pino, le condizioni di questo camper non erano di certo delle migliori, ma l’intervento ha subito sottolineato due aspetti:

  • l’importanza della professionalità e dell’esperienza dell’officina;
  • la necessità di un prodotto che protegga davvero il tetto di un camper.

In fondo, le Membrapol Garage esistono proprio per questo.

Perché rivolgersi a una Membrapol Garage autorizzata

Il brevetto per il kit Membrapol dedicato all’impermeabilizzazione dei camper mette finalmente un punto al trattamento esclusivo del tetto attraverso sigillanti. Infatti, come spesso siamo costretti a ribadire, per proteggerti completamente dalle infiltrazioni serve un intervento che sia allo stesso tempo:

  • più efficace
  • più duraturo

Il sistema Membrapol è infatti un ciclo dove ogni componente ha una funzione ben precisa: dai primer all’impermeabilizzante e alla finitura. Perfino i sigillanti sono contemplati, ma soltanto come parte di un tutto applicato da mani esperte.

È per questo che rivolgersi a un’officina autorizzata Membrapol Garage è, se non strettamente necessario, decisamente consigliato. Basta guardare i vari articoli e, per rimanere in Sardegna, l’intervento eseguito da Salvatore Portas, Membrapol Garage formata proprio da Gambino Camper.

Insomma: noi non ci accontentiamo di nulla, se non del meglio.

 

Contatta Gambino Camper:

Come trascorrere San Valentino in camper

san valentino in camper

Avete messo a letto i bambini? Siete sicuri di non avere avuto una giornata pesante? Allora, potete dedicare qualche minuto per leggere un breve “kamasutra in camper”. Dieci posizioni da condividere in camper, individuando quelle che sono ideali per il “mansardato”, per chi ha i sedili anteriori girevoli o il tavolo dinette a parete o ancora il letto posteriore centrale. Ovviamente leggete le prossime righe, con il sorriso che merita l’argomento.

Iniziamo da una evergreen adatta a qualsiasi camper: la Missionaria. Considerata una “classica”, ma adatta a tutte le occasioni, si può svolgere in ogni zona notte di qualsiasi camper. La donna è sdraiata con la schiena sul letto e con le gambe divaricate, mentre l’uomo è posizionato sopra.

Le prossime due posizioni (l’Amazzone e la Pecorina) per ovvie ragioni di postura sono adatte solo a chi possiede letti alla francese o letti centrali, posteriori con garage sottostante e altezza variabile.

La posizione dell’Amazzone si configura con l’uomo sdraiato di schiena e la donna siede a cavalcioni di fronte oppure di spalle. Questa posizione piace molto alle donne che desiderano avere un ruolo attivo nel rapporto. Infatti possono variare il ritmo, la profondità e l’angolo di penetrazione e raggiungere l’orgasmo con relativa facilità. L’ultima posizione per questi letti è “la pecorina”. Conosciuta e apprezzata, in questo caso la donna si mette a carponi sul letto e l’uomo le sta dietro controllando la penetrazione. Pur essendo indicata per la penetrazione vaginale, l’uomo si può aiutare con le mani per regalare alla donna anche una stimolazione clitoridea.

Ora passiamo, a chi non possiede un letto fisso nel camper e quindi utilizza la dinette con tavolo ancorato a parete.
La prima è la posizione “la Mensola“, dove la donna deve distendersi di schiena sul tavolo e alzare le gambe in alto. L’uomo deve mettersi di fronte a lei in piedi, con le gambe leggermente piegate. La donna ha le braccia libere, mentre l’uomo prendendo i fianchi garantisce una presa più sicura e controllo della posizione. La seconda posizione viene definita “Bandoleer” in cui la donna è stesa sulla schiena con le gambe sollevate e le ginocchia unite contro il petto. L’uomo si inginocchia e la penetra. In questa posizione, il punto G viene stimolato in maniera più intensa.

Lassù in mansarda…spesso la mansarda è il letto riservato non ai piccoli, ma alla coppia. L’altezza ridotta e l’assenza di un pavimento comodo intorno al letto, non sono dei limiti, anzi possono essere ottimi motivi per prediligere le prossime posizioni.
“la Millefoglie” ad esempio, oltre ad essere un buonissimo dolce, è una posizione dove la donna si distende sull’uomo, divarica le gambe per facilitare la penetrazione e subito dopo le richiude in modo che i due corpi siano perfettamente sovrapposti. Comincia poi a stimolare il partner strofinando il proprio corpo contro quello del compagno lateralmente e in senso orizzontale. È una posizione molto intima che consente il massimo contatto fisico e accontenta le donne minute che di solito preferiscono stare sopra. “alla francese”, o come alcuni la definiscono “il cucchiaio”, è l’altra soluzione per la mansarda, dove l’uomo e la donna sono distesi sui fianchi. Le natiche di lei aderiscono al bacino di lui che la penetra delicatamente e la ricopre di baci e carezze. Questa posizione, particolarmente rilassante, è adatta anche alle donne incinte che non vogliono rinunciare al piacere del sesso nei primi cinque mesi di gravidanza. L’ultima posizione è “il 69” che insieme a “la Missionaria”, sono forse le più conosciute posizioni. Si tratta di sesso orale, quindi non di sesso in senso stretto, ma merita decisamente di essere menzionata. Spesso viene usata come preliminare, ma è ottima anche se fatta come unica posizione di un rapporto.

Infine con la diffusione delle dinette avanzate e lo sfruttamento della cabina con i sedili girevoli, anche questa zona del camper può essere ottima per due. La “sedia dell’amore”, ove lui è seduto sul sedile mentre lei, adagiata sulle sue gambe, si muove ritmicamente sollevandosi e risiedendosi. In questa posizione lui può stimolare il clitoride mentre lei si accarezza i seni. L’altra posizione viene chiamata “Lap Dance” in cui l’uomo seduto sul sedile fa salire la donna su di sé, guardandosi in volto. Questa posizioni permette di avere una buona intimità con la partner e ti permette di baciarla (o di baciarle il seno).

Ora non avete più scuse per dire “ho mal di testa” oppure “ho il capo che mi stressa”, sapete come e dove farlo anche in camper.

Credits: https://www.liberamenteincamper.it/

Colazione in camper? Questione di… prospettiva

colazione in camper prospettiva
colazione a padova fiera camper
colazione in camper
bubris colazione in camper

Colazione in camper? Questione di… prospettiva

Tempo fa abbiamo pubblicato un articolo dove parlavamo delle dieci ragioni per cui scegliere una vacanza in camper. In particolare – ora possiamo dirlo – ce ne stanno a cuore due:

  • la ricerca dell’avventura;
  • il desiderio di libertà.

Non a caso stanno rispettivamente all’inizio e alla fine di quella lista, perché iniziano e chiudono un cerchio, simbolo di eterna rinascita. Un po’ come quella che si prova viaggiando in camper, liberi e aperti all’avventura.

Perché scegliere una colazione in camper?

Ma c’è un momento in cui ti rendi conto, all’improvviso, che viaggiare in camper ti permette di esprimere al meglio la tua libertà e la voglia di avventura.

Può sembrare paradossale, ma è il momento della colazione. Che ci si trovi in un campeggio, da soli e in mezzo alla natura, in viaggio o in un luogo affollato, la colazione in camper è il primo rito della giornata.

Te ne renderai conto soprattutto dall’inizio della primavera fino a metà autunno. Questo semplice rito diventerà pian piano uno dei momenti in cui entri in sintonia con il tuo camper e cominci a respirare la libertà.

Solitamente, fare colazione in camper può avvenire in due modi:

  • all’interno, consigliato durante l’inverno;
  • all’esterno, in mezzo alla natura o nello spazio antistante il camper.

Eppure, c’è un altro modo, decisamente più curioso e interessante.

“La mia terrazza è differente”

Ve ne sarete accorti da una delle foto presenti in questo articolo: c’è un particolare modo di intendere la colazione in camper. E per noi di Membrapol Garage è in assoluto quello che esprime la maggiore libertà.

Una colazione sul tetto, con un tavolo leggero, un ombrellone e un paio di sedie pieghevoli, con la possibilità di godersi il panorama del mattino da una prospettiva privilegiata.

È sicuramente quello che comunica la foto di Cristiano Gianmaria Fabris, o il Bubris, di Liberamente in camper. Siamo a fine gennaio 2020, alla fiera del camper Vita all’aria aperta di Carrara.

La domanda è: come fa il Bubris a far colazione sul tetto del suo camper senza temere danni o problemi?

La risposta è soltanto una: perché può.

Grazie all’intervento svolto sul tetto del camper da FMA, il trattamento Membrapol Garage ha reso più semplice anche una colazione dall’alto.

Affermare anche questa piccola libertà personale è molto semplice, e prevede soltanto due requisiti:

Puoi scegliere se farlo in linea fai da te, ma per un risultato (e un kit) più professionale consigliamo sempre di rivolgersi a una officina autorizzata Membrapol Garage.

Come ha fatto Cristiano.

Colazione, ovvio.

Garanzia contro le infiltrazioni al camper: perché è importante

garanzia contro le infiltrazioni al camper

Garanzia contro le infiltrazioni al camper: perché è importante

Come abbiamo visto nell’articolo dedicato, individuare le infiltrazioni al tetto del camper può essere un processo lungo e dispendioso. Soprattutto se risulterà necessario riparare la struttura in pannelli e sigillare il tutto.

I sigillanti per il camper sono dei prodotti ormai leggendari – potremmo dire – quasi mitologici. Non c’è camperista che non si sia trovato costretto a utilizzarne uno almeno una volta, e che non ne sia rimasto deluso. Almeno una volta.

Infatti, la sigillatura dei profili dovrebbe servire a eliminare il rischio di infiltrazioni al tuo camper. Più spesso però serve soltanto a ritardarlo, e non è raro sentire le lamentele dei camperisti costretti a tornare ogni 2-3 anni in un’officina per un checkup completo.

La garanzia sugli interventi a protezione del camper

Molti prodotti e alcuni servizi offrono una garanzia contro i difetti di produzione il cui scopo è tutelare il cliente per un certo periodo di tempo dall’acquisto. Per esempio, per moltissime tipologie di articoli la legge italiana prescrive una garanzia di due anni da parte del venditore. In questo modo, se dovesse presentarsi qualsiasi problema compatibile con il normale utilizzo si potrà contare su un’assistenza gratuita.

Spesso tuttavia accade che, oltre alla garanzia del venditore, anche il produttore dia una garanzia più lunga dei due anni canonici. Questa garanzia serve a ribadire la fiducia di un’azienda nel suo prodotto e non passa certamente inosservata al momento dell’acquisto.

Ecco, sugli interventi a protezione dalle infiltrazioni eseguiti tramite sigillanti non esistono tutele del genere. A parte qualche sparuta eccezione, i camperisti sono lasciati a se stessi e a subire le normali sollecitazioni a cui è sottoposto un camper.

Perché è importante una garanzia di 10 anni sull’intervento per impermeabilizzare il camper

Abbiamo spesso ribadito qual è secondo noi la differenza fra la sigillatura e l’impermeabilizzazione del tetto di un camper. Laddove la prima è un intervento più vicino al palliativo che alla soluzione, la seconda è progettata ed eseguita per essere duratura.

Per questa ragione, di fronte a un sistema che si affida ai soli sigillanti per costringerti a tornare in officina dopo pochi anni, la rete delle Membrapol Garage costituisce un’alternativa concettualmente opposta e più efficace.

Infatti, non soltanto ogni officina offre altissimi standard di lavoro per la protezione dalle infiltrazioni tramite impermeabilizzazione, ma va anche oltre. La fiducia nel nostro prodotto, e nel kit Membrapol Professional, è talmente alta che è sembrato naturale offrire una garanzia di 10 anni sull’intervento.

Per qualsiasi informazione sul sistema Membrapol e sulla garanzia, puoi contattare la Membrapol Garage più vicina a te. Si tratta infatti degli unici soggetti di cui ci fidiamo ciecamente per la protezione della tua casa a quattro ruote.

In fondo, è anche questa una questione di fiducia.

Ve lo garantiamo.

Per un’idea del lavoro delle officine autorizzate, visita la sezione dedicata agli interventi delle Membrapol Garage del nostro sito ufficiale o seguici su Facebook!

Impermeabilizzare il camper a Cagliari: una garanzia per la tua vacanza in Sardegna

impermeabilizzare il camper a cagliari
officina portas primer sul camper
prevenire è meglio che riparare
Camper a impermeabilizzazione conclusa

Impermeabilizzare il camper a Cagliari: una garanzia per la tua vacanza in Sardegna

Quando ormai l’inverno è agli sgoccioli e finalmente tornano delle giornate meno grigie e un po’ più azzurre, allora è il momento giusto per pensare a una nuova vacanza.

D’altronde è difficile resistere al richiamo di un viaggio in libertà con il tuo camper. Lo abbiamo inserito anche fra le 10 ragioni per scegliere una vacanza in camper.  E a questo proposito, la Sardegna è senza dubbio una delle mete più gettonate. E non solo per i suoi luoghi iconici.

Cale nascoste e incontaminate, paesaggi sterminati e località ricche di storia. Visitare la Sardegna vuol dire questo e molto altro. Soprattutto grazie alla libertà e al contatto con la natura concessa da un camper.

Allo stesso tempo, uno dei modi per vivere una vacanza senza troppe preoccupazioni è quello di debellare i problemi di infiltrazioni nel camper. Come diciamo sempre: prevenire è meglio che riparare.

È quello che hanno pensato anche i clienti che si sono rivolti alla Membrapol Garage di Salvarore Portas. Obiettivo: l’impermeabilizzazione del tetto del camper.

10 anni di garanzia – 0 Preoccupazioni per il camper

Grazie anche al know-how e alla formazione  del nostro responsabile di regione Giuseppe Gambino Camper, l’officina autorizzata Membrapol Garage di Monserrato ha eseguito un intervento da manuale.

Laddove l’esito principale è la protezione del camper dalle infiltrazioni che – partendo dal tetto – possono comprometterne la struttura, ce n’è anche un altro. E non è meno importante.

Si tratta della garanzia di 10 anni sull’impermeabilizzazione, che per chi vuole godersi una vacanza in Sardegna è molto più di un bonus dell’intervento presso una Membrapol Garage.

Diventa infatti fondamentale per trascorrere una vacanza senza doverti preoccupare troppo per la tenuta del tetto del camper, ma anzi vivendo al massimo ogni attimo di libertà.

Se ti trovi a Cagliari o nelle vicinanze e vuoi chiedere informazioni sull’impermeabilizzazione del tetto, puoi contattare Salvatore Portas direttamente da qui.

Non te ne pentirai: non solo ogni Membrapol Garage rilascia la garanzia di 10 anni a seguito di un intervento sul camper, ma esegue dei lavori di altissimo livello.

Andrea Camper: i tuoi sogni in movimento

Andrea Camper: i tuoi sogni in movimento
Impermeabilizzare il camper: il sigillante
Finitura anti-uv Membrapol sul tetto del camper
Impermeabilizzazione con kit Membrapol conclusa

Andrea Camper: i tuoi sogni in movimento

Se, risalendo la via Emilia, non volete raggiungere Milano ma entrare in Piemonte, vi troverete davanti in sequenza Alessandria e, poco dopo, Asti.

Si tratta di strade che attraversano alcune delle zone più belle del Nord-Ovest Italiano e sono perfette per passare qualche giorno in camper.

Andando nella medesima direzione, poco prima di arrivare ad Asti potrete contare su un centro per la messa a punto, la riparazione e l’impermeabilizzazione del camper.

E proprio a questo proposito, Andrea Camper fa parte del network delle officine autorizzate Membrapol Garage. Ogni officina è un soggetto attivo da anni nella manutenzione dei camper ed è pertanto in grado di mettere in campo un know-how decisamente superiore a qualsiasi intervento fai da te.

Oltre a questo, la partnership con Membrapol ha permesso un superamento delle riparazioni basate sulla sigillatura a favore delle impermeabilizzazioni, più efficaci e durature.

Perché impermeabilizzare il camper presso una Membrapol Garage?

Quando va bene, sigillare tutti i punti a rischio del tuo camper è in grado di proteggere struttura e interni soltanto fino a 2-3 anni. Con il tempo, sarà sempre più semplice che si verifichino debolezze strutturali. La conseguenza? Essere costretti a tornare in officina per un intervento che, quando andrà bene, durerà altri 2-3 anni, per poi costringerti a ricominciare tutta la trafila.

L’impermeabilizzazione del tetto di un camper nasce da un presupposto totalmente diverso: a partire dalla preparazione del supporto, fino ad arrivare ai vari strati del kit Membrapol professionale, si tratta di un intervento il cui unico scopo è durare. E durare parecchio.

Come vedere nelle foto, anche il kit utilizzato da Andrea Camper contiene dei sigillanti, ma per una Membrapol Garage la sigillatura diventa soltanto una parte di un’operazione più complessa.

Un lavoro che finalmente non dovrai far ripetere per molto tempo e che, come il camper che vedi in foto, riceverà una garanzia di 10 anni.

Se vivi in Piemonte o passerai a lì fra breve, puoi contattare Andrea Camper direttamente da qui!

Kit Membrapol 260 Camper Professional: cintura nera delle impermeabilizzazioni

Cintura nera delle impermeabilizzazioni

Una metafora azzardata, ma non per questo meno interessante. Dietro la cultura popolare e l’aura che circonda le arti marziali giapponesi c’è però molto altro, e la stessa audace analogia riuscirà all’improvviso ad apparire più naturale. Non proprio all’improvviso, ma attraverso tre motivi, tre ragioni per cui il Kit Membrapol 260 Camper Professional è la cintura nera delle impermeabilizzazioni.

#1 Sfidare una cintura nera

Ammettiamolo, sfidare una cintura nera o anche provocarla non è molto furbo, per lo meno se si vuole rimanere tranquilli. Lo stesso si può dire del rapporto fra il 260 Camper e la pioggia, le infiltrazioni, i ristagni: una sfida (poco furba) che avviene quotidianamente ma conosce sempre lo stesso esito.

È un po’ quello che dice Sun Tzu nel suo “arte della guerra”:

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”

Membrapol combatte contro le infiltrazioni ormai da quasi 20 anni, e le conosce almeno tanto quanto conosce l’efficacia dei suoi prodotti. Il Kit Membrapol 260 Camper Professional non è soltanto l’ultimo arrivato, è il depositario di una tradizione ormai molto più che consolidata.

#2 Armonia e dedizione: come l’intervento diventa arte

C’è un’interpretazione delle arti marziali giapponesi che le avvicina più al concetto di arte, oscurando la connotazione marziale e militare. Di certo, è d’aiuto la concezione dell’armonia e della dedizione propria della cultura giapponese, e che è stata trasferita ai lembi di sol levante che abbiamo in Italia.

Armonia e dedizione vuol dire in primo luogo rispetto per il proprio lavoro e, nel caso dell’impermeabilizzazione di un camper, per tutto il contesto in cui viene svolto l’intervento:

  • cura per i dettagli;
  • attenzione anche alle minime avvisaglie di un problema;
  • azione risolutiva e duratura.

Quasi come una cintura nera.

#3 La maestria

Raggiungere la cintura nera vuol dire raggiungere i gradi di maestria tecnica. Ma sarebbe un errore credere che si tratta di un punto di arrivo: è allo stesso tempo e soprattutto il punto di partenza di una via che porta al perfezionamento continuo.

E ciò vale tanto per chi ottiene una cintura nera quanto per la Membrapol Garage che impermeabilizza il tetto di un camper. Non solo ogni officina viene formata per l’applicazione del kit brevettato, ma quello diventa un nuovo inizio. Ogni Garage riceve una formazione continua con l’obiettivo di perfezionarsi ulteriormente e poter offrire ai camperisti un servizio da maestri.

Conclusioni

Sfidereste mai un maestro di cintura nera? Non solo sul tatami, quanto anche nella vita e nel quotidiano. Ora, immaginate di mettervi nei panni degli agenti atmosferici: foste in loro sfidereste la cintura nera delle impermeabilizzazioni?

Impermeabilizzare il tetto di un camper con il Kit Membrapol Professional è proprio questo: un intervento eseguito con maestria e dedizione.

Un intervento da cintura nera.

Come preparare il camper prima di partire

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Come preparare il camper prima di partire

Abbiamo già visto quali sono i motivi per scegliere una vacanza in camper, e dopo un iniziale periodo di tentennamento ti sei convinto. Il week-end è quello giusto, così come la giornata: magari è ancora inverno ma il cielo è azzurro, c’è il sole e un leggero tepore.

Dopo aver deciso di partire, è ora di preparare il tuo camper per affrontare un finesettimana in mezzo alla natura e all’aperto. In questa guida troverai  indicazioni di massima, ma anche consigli molto specifici per godere un viaggio in totale libertà e affidabilità.

In alcuni casi sarà necessaria un po’ di manualità, ma per un controllo efficace non sarà male rivolgersi a un’officina specializzata come per esempio la rete di Membrapl Garage presenti in tutta Italia.

#1 Controlla l’esterno del camper

Questa è la prima vera fase di preparazione per un camper in partenza, soprattutto se rimasto fermo da un periodo relativamente lungo. Dovrai fare un giro esterno di perlustrazione del tuo camper. Il nostro consiglio è di fare attenzione in particolar modo:

  • ai segni di usura in generale, per capire quali vanno sistemati prima di partire;
  • alle grate di uscita dell’aria calda – cucina, boiler, e così via – per pulirli e rimuovere eventuali ospiti sgraditi (insetti, sterpaglie, polvere);
  • all’eventuale presenza di infiltrazioni dal tetto o dai profili.

In quest’ultimo caso, dai un’occhiata alla nostra guida su come riconoscere le infiltrazioni al camper.

Ovviamente, in molti ti diranno che quest’ultimo controllo è facilmente evitabile sigillando profili e segni di infiltrazioni.

Non siamo d’accordo: per stare davvero al sicuro è sempre meglio impermeabilizzare il tetto, magari presso dei professionisti e con una garanzia che copre l’intervento per 10 anni, non i 24-48 mesi delle sigillature tradizionali.

#2 Controlla l’interno del camper

Dopo aver confermato che la parte esterna del camper non abbia problemi, è ora di passare all’interno. In questa fase non caricare ancora i bagagli: sarà utile per te poterti muovere agevolmente all’interno del mezzo.

Come prima cosa, avvia il motore e lascialo acceso per scaldarlo e far andare in circolo l’olio lubrificante: in questo modo sarà più efficiente quando partirai.

A questo punto, controlla:

  • che tutti i rubinetti siano chiusi;
  • che la valvola del boiler per l’acqua calda sia chiusa.

Nel primo caso, è facile che pulendo gli interni si lasci qualche rubinetto aperto, per cui è importante richiuderli prima di avviare la pompa dell’acqua.

Nel secondo caso, accertare la chiusura del boiler permette di non sprecare acqua quando si parte e di mantenerla al suo interno.

#3 Accendi gli impianti elettrici del camper

È il momento di accendere la centralina elettrica del tuo camper, in modo da avviare i vari sistemi. Dopo aver effettuato questa operazione, puoi accendere:

  • le luci interne, ma sarà meglio controllare le lampadine una per una, per evitare brutte sorprese mentre sei in viaggio;
  • la pompa dell’acqua, che inizierà subito a portare l’acqua alla pressione giusta;
  • il frigorifero, anche se con alcuni modelli puoi anche decidere un tipo di alimentazione che lo accende automaticamente a motore avviato.

Fatto questo, puoi finalmente caricare tutti i tuoi bagagli, attrezzi sportivi, vestiti e così via. Abbiamo quasi finito!

#4 Ultimi preparativi prima di partire

Siamo quasi alle battute finali: hai dapprima controllato gli esterni del camper con particolare attenzione al rischio infiltrazioni, poi sei passato agli interni e hai finalmente messo in moto tutti i sistemi. Questi sono gli ultimi preparativi prima di iniziare il viaggio vero e proprio e puoi stare sicuro che – una volta in mezzo alla natura – i noiosi ma necessari controlli saranno soltanto un ricordo.

Ecco allora cosa fare per completare la preparazione del camper:

  • riempi i serbatoi dell’acqua, magari per intero perché non si sa mai quando potrai fare nuovamente rifornimento;
  • gonfia gli pneumatici, perché perdere soltanto 10 minuti per viaggiare in tutta sicurezza non ha prezzo;
  • fai rifornimento.

In quest’ultimo caso, così come è bene lasciare una piccola quantità di gasolio nel serbatoio prima di mettere a riposo il camper, allo stesso modo è utile fare un pieno così da mischiare il carburante vecchio a quello nuovo.

Con i ringraziamenti del motore.

Conclusioni

Dopo aver svolto queste operazioni, puoi star certo che il tuo camper sarà pronto per tutti i tuoi viaggi fuori dalla città. Certo, si tratta di controlli che possono portare via anche una o due ore, ma sai già che ne sarà valsa la pena.

Cosa c’è di meglio che assaporare la libertà del viaggio con la sicurezza di non correre rischi di alcun tipo? Ecco.

Un esempio di tutto questo sono le storie dei fulltimer che si sono affidati alle officine autorizzate Membrapol Garage: quando vivere 24/7 in camper vuol dire non avere preoccupazioni!

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