5 luoghi da visitare in camper: Centro Italia

Gran sasso in camper
Visitare pitigliano con camper
Grotte di Frasassi

5 posti imperdibili da visitare in camper: Centro Italia

Per chiunque abbia un camper, viaggiare è sinonimo di libertà: scegliere le destinazioni, scegliere il ritmo, scegliere le esperienze. Ci sono però alcuni periodi in cui dire qualcosa del genere ha un significato più profondo.

In un momento storico in cui il mondo si chiude, spesso il camper diventa il miglior modo (se non l’unico) di viaggiare in libertà e allo stesso tempo in sicurezza.

Per questo motivo, è il momento di continuare il nostro trittico dei 5 luoghi da visitare in camper, scendendo un po’ più a sud rispetto al primo articolo, e concentrandoci sul Centro Italia.

Ricominciamo quindi da dove ci eravamo interrotti l’ultima volta, riprendendo il nostro percorso ideale per il Bel Paese.

#1 FONTANELLATO, in provincia di Parma

Lungo la Via Emilia sorge un borgo che, per quanto piccolo, offre tantissime ragioni per essere visitato e apprezzato appieno. Si tratta di Fontanellato, molto conosciuto per il labirinto più grande esistente in Italia, affreschi del Rinascimento e la classica ma sorprendente cucina emiliana.

Ma non solo, arrivando nella zona con il camper potrete contare su un’area attrezzata con tutti i servizi principali per poter godere dell’ospitalità e delle bellezze del luogo

#2 SERRA SAN QUIRICO, in provincia di Ancona

Serra San Quirico, borgo medievale delle Marche, è la prova di quanto il contesto possa essere fondamentale nella scelta di una meta per un viaggio in camper.

Infatti, è un piccolo centro circondato da boschi, vigneti e oliveti, dove il contrasto fra la natura libera e la coltivazione diventa solo una sfumatura. A due passi, ci sono le meravigliose Grotte di Frasassi, ideali per uno stop mentre il camper attraversa le foreste marchigiane.

#3 PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO

Terzo parco più esteso d’Italia, ha il suo cuore in Abruzzo ed è attraversato da strade tortuose intervallate da panorami incredibili. Se cercate escursioni uniche, natura incontaminata e libertà di decidere il tono del viaggio, il Parco Nazionale del Gran Sasso è la meta che fa per voi.

D’altronde, pur situato per la maggior parte in Abruzzo, ha delle propaggini anche nel Lazio e nelle Marche. Per dire, potrebbe diventare una meta dopo aver visto Serra San Quirico.

#4 PITIGLIANO, in provincia di Grosseto

Ci spostiamo dal versante adriatico verso la Toscana, alla scoperta di uno dei suoi luoghi più belli., Borgo che si è guadagnato l’appellativo di “Piccola Gerusalemme”, Pitigliano è una piccola gemma incastonata fra le verdi colline del fiume Fiora, la bassa maremma e le pendici meridionali dell’Amiata.

Troverete davvero tutto: tracce della storia più antica, buona cucina, natura da esplorare. Viaggiando in camper, c’è anche un’area di sosta gratuita nella parte alta del borgo.

SAN DONATO VAL DI COMINO, in provincia di Frosinone

Concludiamo questo viaggio ideale per il Centro Italia nel borgo di San Donato Val di Comino nel Lazio, al confine con l’Abruzzo. Si tratta del luogo dove il Gran Sasso si trasforma lentamente in un paesaggio tipicamente mediterraneo di ulivi e luoghi ricchi di storia e natura. Le mura di epoca romana non sono un confine, ma una soglia che porta verso i sentieri del trekking, gli agriturismi tipici e le aree di sosta per il vostro camper.

Conclusioni

Ricominciare a viaggiare dopo i diversi lockdown avrà per tutti un sapore nuovo. Eppure, farlo in camper dà qualcosa in più. La libertà del non avere costrizioni, del potersi spostare fra regione e regione, è una vera e propria promessa di rinascita.

Quale che sia la vostra scelta, più che un mezzo il camper è un compagno di viaggio e va trattato come tale: preparatelo nel migliore dei modi e sarete al sicuro da problemi, infiltrazioni, imprevisti.

Per qualsiasi necessità, la rete delle Membrapol Garage è sempre qui, pronta a prendersi cura del vostro camper.

5 luoghi da visitare in camper: Nord Italia

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5 posti imperdibili da visitare in camper: Nord Italia

Non è la prima volta che lo diciamo e di certo non ne siamo stanchi: viaggiare in camper permette di vivere una dimensione del viaggio diversa dalle altre.

Una vacanza con la tua casa a quattro ruote infatti vuol dire allo stesso tempo:

  • prendersi una pausa, dal quotidiano e dal grigiume della routine;
  • andare verso una libertà mai sperimentata prima, a contatto con la natura e con i luoghi che attraversi.

Una pausa che significa però movimento e libertà: ossimoro pieno di significato, come le esperienze che puoi godere all’aria aperta, sul tuo camper.

Con questo articolo iniziamo un trittico che ci porterà in giro per l’Italia da nord a sud. L’obiettivo: scoprire i 5 posti da visitare in camper. D’altronde, viaggiare è uno dei rimedi migliori all’inquietudine, e a maggior ragione con la primavera che si avvicina!

Pronti? Iniziamo.

#1 CHERASCO, in provincia di Cuneo

Cittadina immersa nelle Langhe, è stata fondata nel XIII secolo alla confluenza di due fiumi piemontesi. È tutt’oggi un luogo sorprendente, anche per un camperista di passaggio.

Se all’esterno del centro abitato potrai godere di una vista mozzafiato, qual è quella delle colline delle Langhe coltivate a vigneti, il centro storico offre diversi monumenti da visitare e una gastronomia di prim’ordine.

Il castello dei Visconti e i palazzi affrescati, i famosi Baci di Cherasco e le innumerevoli fiere e mercati tradizionali sapranno conquistarti sin da subito. Soprattutto in Primavera e durante l’Estate.

#2 PIZZIGHETTONE, in provincia di Cremona

Città storica che presenta uno dei pochi esempi in Italia di cinta muraria completa, Pizzighettone è un luogo magico da visitare, anche in camper. È attraversata dal fiume Adda e offre diversi luoghi di sosta dove potrai fermarti anche soltanto per riposare un po’ e ammirare il Parco dell’Adda.

All’interno del centro, non perderti le mura medievali e la cerchia di Casematte. Ricorda che, volendolo e con delle buone condizioni climatiche, potrai anche fare un’escursione sul fiume.

#3 ALA, in provincia di Trento

Se viaggi in camper in Trentino, ti renderai conto che tutta la regione è perfettamente attrezzata con aree di sosta e punti panoramici.

Nella bassa valle dell’Adige, quasi al confine col Veneto, puoi raggiungere facilmente Ala, un borgo di antiche origini dove però spicca un impianto barocco decisamente gradevole. Oltre a questo, se sei un amante della musica, non potrai non fermarti al Museo del pianoforte: provare per credere!

#4 VAL PUSTERIA, in Alto Adige

Da un lato all’altro del Trentino-Alto Adige. Sconosciuta ai più, la Val Pusteria si trova fra l’Alto Adige e il Tirolo Orientale. Troverai alte montagne e prati verdissimi, un paesaggio piuttosto comune nella regione ma che fa sempre un certo effetto.

Ma potrai anche assaggiare i piatti tipici della frontiera e percorrere i sentieri su e giù per le Dolomiti. Se cerchi un po’ di relax senza rinunciare alla libertà offerta da un camper, allora è la meta giusta.

#5 CASTELNUOVO MAGRA, in provincia de La Spezia

Da un lato all’altro del Nord Italia: torniamo verso Ovest, e verso il centro Italia dove andremo nel prossimo articolo. Al confine fra la Liguria e la Toscana trovi Castelnuovo Magra, un suggestivo borgo che offre un incredibile panorama sulla costa ligure e la Val di Vara.

Una volta trovato un posto dove far riposare la tua casa a quattro ruote, ti attendono tantissime esperienze. Dalle gite in bici alle degustazioni del vino locale fino al castello dei Visconti di Luni e altre meraviglie medievali del posto, di certo non potrai annoiarti.

Se vuoi visitare il centro trovi il punto sosta nel parcheggio comunale: è gratuito e su asfalto, oltre che aperto 24/7.

Conclusioni

È vero, ci siamo limitati soltanto al Nord Italia e a cinque luoghi, quelli che ci hanno colpiti di più. Ma magari sono soltanto un punto d’inizio, qualcosa da cui iniziare a esplorare.

Con la primavera alle porte, il camper freme: allora perché non partire lasciando a casa anche le preoccupazioni sugli ostacoli del viaggio? In questo articolo, puoi scoprire come preparare il camper prima di una partenza.

Se invece hai bisogno di assistenza – e, perché no, di prevenire le infiltrazioni al camper – trova la Membrapol Garage più vicina a te!

Colazione in camper? Questione di… prospettiva

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bubris colazione in camper

Colazione in camper? Questione di… prospettiva

Tempo fa abbiamo pubblicato un articolo dove parlavamo delle dieci ragioni per cui scegliere una vacanza in camper. In particolare – ora possiamo dirlo – ce ne stanno a cuore due:

  • la ricerca dell’avventura;
  • il desiderio di libertà.

Non a caso stanno rispettivamente all’inizio e alla fine di quella lista, perché iniziano e chiudono un cerchio, simbolo di eterna rinascita. Un po’ come quella che si prova viaggiando in camper, liberi e aperti all’avventura.

Perché scegliere una colazione in camper?

Ma c’è un momento in cui ti rendi conto, all’improvviso, che viaggiare in camper ti permette di esprimere al meglio la tua libertà e la voglia di avventura.

Può sembrare paradossale, ma è il momento della colazione. Che ci si trovi in un campeggio, da soli e in mezzo alla natura, in viaggio o in un luogo affollato, la colazione in camper è il primo rito della giornata.

Te ne renderai conto soprattutto dall’inizio della primavera fino a metà autunno. Questo semplice rito diventerà pian piano uno dei momenti in cui entri in sintonia con il tuo camper e cominci a respirare la libertà.

Solitamente, fare colazione in camper può avvenire in due modi:

  • all’interno, consigliato durante l’inverno;
  • all’esterno, in mezzo alla natura o nello spazio antistante il camper.

Eppure, c’è un altro modo, decisamente più curioso e interessante.

“La mia terrazza è differente”

Ve ne sarete accorti da una delle foto presenti in questo articolo: c’è un particolare modo di intendere la colazione in camper. E per noi di Membrapol Garage è in assoluto quello che esprime la maggiore libertà.

Una colazione sul tetto, con un tavolo leggero, un ombrellone e un paio di sedie pieghevoli, con la possibilità di godersi il panorama del mattino da una prospettiva privilegiata.

È sicuramente quello che comunica la foto di Cristiano Gianmaria Fabris, o il Bubris, di Liberamente in camper. Siamo a fine gennaio 2020, alla fiera del camper Vita all’aria aperta di Carrara.

La domanda è: come fa il Bubris a far colazione sul tetto del suo camper senza temere danni o problemi?

La risposta è soltanto una: perché può.

Grazie all’intervento svolto sul tetto del camper da FMA, il trattamento Membrapol Garage ha reso più semplice anche una colazione dall’alto.

Affermare anche questa piccola libertà personale è molto semplice, e prevede soltanto due requisiti:

Puoi scegliere se farlo in linea fai da te, ma per un risultato (e un kit) più professionale consigliamo sempre di rivolgersi a una officina autorizzata Membrapol Garage.

Come ha fatto Cristiano.

Colazione, ovvio.

Garanzia contro le infiltrazioni al camper: perché è importante

garanzia contro le infiltrazioni al camper

Garanzia contro le infiltrazioni al camper: perché è importante

Come abbiamo visto nell’articolo dedicato, individuare le infiltrazioni al tetto del camper può essere un processo lungo e dispendioso. Soprattutto se risulterà necessario riparare la struttura in pannelli e sigillare il tutto.

I sigillanti per il camper sono dei prodotti ormai leggendari – potremmo dire – quasi mitologici. Non c’è camperista che non si sia trovato costretto a utilizzarne uno almeno una volta, e che non ne sia rimasto deluso. Almeno una volta.

Infatti, la sigillatura dei profili dovrebbe servire a eliminare il rischio di infiltrazioni al tuo camper. Più spesso però serve soltanto a ritardarlo, e non è raro sentire le lamentele dei camperisti costretti a tornare ogni 2-3 anni in un’officina per un checkup completo.

La garanzia sugli interventi a protezione del camper

Molti prodotti e alcuni servizi offrono una garanzia contro i difetti di produzione il cui scopo è tutelare il cliente per un certo periodo di tempo dall’acquisto. Per esempio, per moltissime tipologie di articoli la legge italiana prescrive una garanzia di due anni da parte del venditore. In questo modo, se dovesse presentarsi qualsiasi problema compatibile con il normale utilizzo si potrà contare su un’assistenza gratuita.

Spesso tuttavia accade che, oltre alla garanzia del venditore, anche il produttore dia una garanzia più lunga dei due anni canonici. Questa garanzia serve a ribadire la fiducia di un’azienda nel suo prodotto e non passa certamente inosservata al momento dell’acquisto.

Ecco, sugli interventi a protezione dalle infiltrazioni eseguiti tramite sigillanti non esistono tutele del genere. A parte qualche sparuta eccezione, i camperisti sono lasciati a se stessi e a subire le normali sollecitazioni a cui è sottoposto un camper.

Perché è importante una garanzia di 10 anni sull’intervento per impermeabilizzare il camper

Abbiamo spesso ribadito qual è secondo noi la differenza fra la sigillatura e l’impermeabilizzazione del tetto di un camper. Laddove la prima è un intervento più vicino al palliativo che alla soluzione, la seconda è progettata ed eseguita per essere duratura.

Per questa ragione, di fronte a un sistema che si affida ai soli sigillanti per costringerti a tornare in officina dopo pochi anni, la rete delle Membrapol Garage costituisce un’alternativa concettualmente opposta e più efficace.

Infatti, non soltanto ogni officina offre altissimi standard di lavoro per la protezione dalle infiltrazioni tramite impermeabilizzazione, ma va anche oltre. La fiducia nel nostro prodotto, e nel kit Membrapol Professional, è talmente alta che è sembrato naturale offrire una garanzia di 10 anni sull’intervento.

Per qualsiasi informazione sul sistema Membrapol e sulla garanzia, puoi contattare la Membrapol Garage più vicina a te. Si tratta infatti degli unici soggetti di cui ci fidiamo ciecamente per la protezione della tua casa a quattro ruote.

In fondo, è anche questa una questione di fiducia.

Ve lo garantiamo.

Per un’idea del lavoro delle officine autorizzate, visita la sezione dedicata agli interventi delle Membrapol Garage del nostro sito ufficiale o seguici su Facebook!

Kit Membrapol 260 Camper Professional: cintura nera delle impermeabilizzazioni

Cintura nera delle impermeabilizzazioni

Una metafora azzardata, ma non per questo meno interessante. Dietro la cultura popolare e l’aura che circonda le arti marziali giapponesi c’è però molto altro, e la stessa audace analogia riuscirà all’improvviso ad apparire più naturale. Non proprio all’improvviso, ma attraverso tre motivi, tre ragioni per cui il Kit Membrapol 260 Camper Professional è la cintura nera delle impermeabilizzazioni.

#1 Sfidare una cintura nera

Ammettiamolo, sfidare una cintura nera o anche provocarla non è molto furbo, per lo meno se si vuole rimanere tranquilli. Lo stesso si può dire del rapporto fra il 260 Camper e la pioggia, le infiltrazioni, i ristagni: una sfida (poco furba) che avviene quotidianamente ma conosce sempre lo stesso esito.

È un po’ quello che dice Sun Tzu nel suo “arte della guerra”:

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”

Membrapol combatte contro le infiltrazioni ormai da quasi 20 anni, e le conosce almeno tanto quanto conosce l’efficacia dei suoi prodotti. Il Kit Membrapol 260 Camper Professional non è soltanto l’ultimo arrivato, è il depositario di una tradizione ormai molto più che consolidata.

#2 Armonia e dedizione: come l’intervento diventa arte

C’è un’interpretazione delle arti marziali giapponesi che le avvicina più al concetto di arte, oscurando la connotazione marziale e militare. Di certo, è d’aiuto la concezione dell’armonia e della dedizione propria della cultura giapponese, e che è stata trasferita ai lembi di sol levante che abbiamo in Italia.

Armonia e dedizione vuol dire in primo luogo rispetto per il proprio lavoro e, nel caso dell’impermeabilizzazione di un camper, per tutto il contesto in cui viene svolto l’intervento:

  • cura per i dettagli;
  • attenzione anche alle minime avvisaglie di un problema;
  • azione risolutiva e duratura.

Quasi come una cintura nera.

#3 La maestria

Raggiungere la cintura nera vuol dire raggiungere i gradi di maestria tecnica. Ma sarebbe un errore credere che si tratta di un punto di arrivo: è allo stesso tempo e soprattutto il punto di partenza di una via che porta al perfezionamento continuo.

E ciò vale tanto per chi ottiene una cintura nera quanto per la Membrapol Garage che impermeabilizza il tetto di un camper. Non solo ogni officina viene formata per l’applicazione del kit brevettato, ma quello diventa un nuovo inizio. Ogni Garage riceve una formazione continua con l’obiettivo di perfezionarsi ulteriormente e poter offrire ai camperisti un servizio da maestri.

Conclusioni

Sfidereste mai un maestro di cintura nera? Non solo sul tatami, quanto anche nella vita e nel quotidiano. Ora, immaginate di mettervi nei panni degli agenti atmosferici: foste in loro sfidereste la cintura nera delle impermeabilizzazioni?

Impermeabilizzare il tetto di un camper con il Kit Membrapol Professional è proprio questo: un intervento eseguito con maestria e dedizione.

Un intervento da cintura nera.

Come preparare il camper prima di partire

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Come preparare il camper prima di partire

Abbiamo già visto quali sono i motivi per scegliere una vacanza in camper, e dopo un iniziale periodo di tentennamento ti sei convinto. Il week-end è quello giusto, così come la giornata: magari è ancora inverno ma il cielo è azzurro, c’è il sole e un leggero tepore.

Dopo aver deciso di partire, è ora di preparare il tuo camper per affrontare un finesettimana in mezzo alla natura e all’aperto. In questa guida troverai  indicazioni di massima, ma anche consigli molto specifici per godere un viaggio in totale libertà e affidabilità.

In alcuni casi sarà necessaria un po’ di manualità, ma per un controllo efficace non sarà male rivolgersi a un’officina specializzata come per esempio la rete di Membrapl Garage presenti in tutta Italia.

#1 Controlla l’esterno del camper

Questa è la prima vera fase di preparazione per un camper in partenza, soprattutto se rimasto fermo da un periodo relativamente lungo. Dovrai fare un giro esterno di perlustrazione del tuo camper. Il nostro consiglio è di fare attenzione in particolar modo:

  • ai segni di usura in generale, per capire quali vanno sistemati prima di partire;
  • alle grate di uscita dell’aria calda – cucina, boiler, e così via – per pulirli e rimuovere eventuali ospiti sgraditi (insetti, sterpaglie, polvere);
  • all’eventuale presenza di infiltrazioni dal tetto o dai profili.

In quest’ultimo caso, dai un’occhiata alla nostra guida su come riconoscere le infiltrazioni al camper.

Ovviamente, in molti ti diranno che quest’ultimo controllo è facilmente evitabile sigillando profili e segni di infiltrazioni.

Non siamo d’accordo: per stare davvero al sicuro è sempre meglio impermeabilizzare il tetto, magari presso dei professionisti e con una garanzia che copre l’intervento per 10 anni, non i 24-48 mesi delle sigillature tradizionali.

#2 Controlla l’interno del camper

Dopo aver confermato che la parte esterna del camper non abbia problemi, è ora di passare all’interno. In questa fase non caricare ancora i bagagli: sarà utile per te poterti muovere agevolmente all’interno del mezzo.

Come prima cosa, avvia il motore e lascialo acceso per scaldarlo e far andare in circolo l’olio lubrificante: in questo modo sarà più efficiente quando partirai.

A questo punto, controlla:

  • che tutti i rubinetti siano chiusi;
  • che la valvola del boiler per l’acqua calda sia chiusa.

Nel primo caso, è facile che pulendo gli interni si lasci qualche rubinetto aperto, per cui è importante richiuderli prima di avviare la pompa dell’acqua.

Nel secondo caso, accertare la chiusura del boiler permette di non sprecare acqua quando si parte e di mantenerla al suo interno.

#3 Accendi gli impianti elettrici del camper

È il momento di accendere la centralina elettrica del tuo camper, in modo da avviare i vari sistemi. Dopo aver effettuato questa operazione, puoi accendere:

  • le luci interne, ma sarà meglio controllare le lampadine una per una, per evitare brutte sorprese mentre sei in viaggio;
  • la pompa dell’acqua, che inizierà subito a portare l’acqua alla pressione giusta;
  • il frigorifero, anche se con alcuni modelli puoi anche decidere un tipo di alimentazione che lo accende automaticamente a motore avviato.

Fatto questo, puoi finalmente caricare tutti i tuoi bagagli, attrezzi sportivi, vestiti e così via. Abbiamo quasi finito!

#4 Ultimi preparativi prima di partire

Siamo quasi alle battute finali: hai dapprima controllato gli esterni del camper con particolare attenzione al rischio infiltrazioni, poi sei passato agli interni e hai finalmente messo in moto tutti i sistemi. Questi sono gli ultimi preparativi prima di iniziare il viaggio vero e proprio e puoi stare sicuro che – una volta in mezzo alla natura – i noiosi ma necessari controlli saranno soltanto un ricordo.

Ecco allora cosa fare per completare la preparazione del camper:

  • riempi i serbatoi dell’acqua, magari per intero perché non si sa mai quando potrai fare nuovamente rifornimento;
  • gonfia gli pneumatici, perché perdere soltanto 10 minuti per viaggiare in tutta sicurezza non ha prezzo;
  • fai rifornimento.

In quest’ultimo caso, così come è bene lasciare una piccola quantità di gasolio nel serbatoio prima di mettere a riposo il camper, allo stesso modo è utile fare un pieno così da mischiare il carburante vecchio a quello nuovo.

Con i ringraziamenti del motore.

Conclusioni

Dopo aver svolto queste operazioni, puoi star certo che il tuo camper sarà pronto per tutti i tuoi viaggi fuori dalla città. Certo, si tratta di controlli che possono portare via anche una o due ore, ma sai già che ne sarà valsa la pena.

Cosa c’è di meglio che assaporare la libertà del viaggio con la sicurezza di non correre rischi di alcun tipo? Ecco.

Un esempio di tutto questo sono le storie dei fulltimer che si sono affidati alle officine autorizzate Membrapol Garage: quando vivere 24/7 in camper vuol dire non avere preoccupazioni!

Per conoscere le novità sulla linea Membrapol dedicata ai camper, seguici anche su Facebook!

Perché scegliere una vacanza in camper? Scopri le 10 ragioni

Perché viaggiare in camper? Scopri le 10 ragioni
La mia terrazza è differente con membrapol
Colazione in camper
Camper Go App

Perché scegliere una vacanza in camper? Scopri le 10 ragioni

Viaggiare in camper non vuol dire soltanto avere una casa a quattro ruote che puoi portare con te ovunque. Significa anche turismo en plein air, a contatto con l’ambiente, totalmente personalizzabile anche nei ritmi, che diventano meno frenetici e più a misura d’uomo.

Senza parlare poi delle bellezze culturali dell’Italia, delle spiagge e dei boschi dove puoi imbatterti in siti archeologici e luoghi da sogno. Questi sono soltanto alcuni dei motivi per i quali un camper rappresenta un’ottima scelta per una vacanza.

Ma non finisce qui: per scoprire perché tante volte il camper viene associato alla libertà, ecco le 10 ragioni per scegliere una vacanza in camper.

#1 Avventura

In camper, non sarai costretto ad avere mete prefissate, a prenotare alberghi e spostamenti con mesi di anticipo. A volte, dopo aver passato tanto tempo ingabbiato, distendersi sull’erba e rilassarsi può anche fare paura. Ecco, viaggiare in camper è un ottimo modo per ricominciare a sognare l’avventura, anche personale e spirituale.

#2 Budget

Se viaggi da solo, potresti non dover spendere tantissimo fra biglietti aerei, hotel e pernottamenti. Quando sei in famiglia, invece, le cifre si moltiplicano quasi all’improvviso. Da questo punto di vista, la scelta di un camper rappresenta di certo un aiuto dal punto di vista economico, perché ti consente di risparmiare, e non poco, senza dover necessariamente rinunciare a ogni comfort.

#3 Pet Friendly

Un animale domestico è spesso fondamentale per affrontare ogni giornata con il sorriso. Tuttavia, quante volte un B&B o un albergo hanno rifiutato anche un post al tuo amico a quattro zampe? Se viaggi in camper, non dovrai rendere conto a nessuna struttura esterna se non a te stesso, e potrai godere della compagnia del tuo compagno d’avventure preferito.

#4 Cogli l’attimo

Hai due giorni liberi e non vuoi passarli nel grigiume della città? Prenotare un volo o un treno con pochissimo anticipo è quasi sempre un salasso e aumenta il nervosismo per un viaggetto che dovrebbe soltanto rilassarti.

In camper, non avviene nulla di tutto questo: vuoi partire? Puoi partire. Vuoi fermarti? Puoi farlo quasi ovunque. Il camper diventa così uno dei modi migliori per cogliere l’attimo fuggente e viverlo pienamente.

#5 Ritorno alla natura

Cogliere l’attimo è qualcosa che causa anche benessere mentale, un po’ come quello di ritrovarsi immerso nella natura. Se ci fai caso, sono rare ormai le occasioni in cui possiamo apprezzarla davvero. Per chi ha un camper, la possibilità di allontanarsi dai sentieri battuti, inoltrarsi in una radura e sdraiarsi sull’erba, in riva a un fiume, sono prospettive concrete. Che aspetti?

#6 Comfort

Al contrario di quello che molti pensano, una delle principali ragioni per cui il viaggio in camper è consigliato è la comodità. Certo, non ha nulla a che vedere con un albergo, almeno in apparenza, ma non puoi portare con te il comfort di un albergo a 5 stelle (o forse sì? Membrapol ha novità in serbo anche su questo). In realtà, quando sei in un camper hai tantissime comodità: una cucina completa di tutto, il bagno sempre a portata di mano, un letto per riposarti, la possibilità di avere sempre con te tutti i tuoi strumenti sportivi.

#7 Famiglia

Code per qualsiasi cosa, agenda strettissima, organizzazioni maniacali: viaggiare in camper ti aiuta a ridurre tutte queste brutte caratteristiche di una vacanza tradizionale. Anche, e soprattutto, se viaggi con la tua famiglia.

#8 Flessibilità

Viaggiare con l’aereo, o con una nave, andare a passare due-tre notti striminzite in un hotel ti obbliga a prenotare con settimane, se non mesi, d’anticipo. In camper, puoi saltare tutto lo stress di una pianificazione asfissiante e darti subito all’avventura, e al viaggio che hai sempre sognato. Una flessibilità che non accetta regole, se non quelle che ti dai tu stesso.

#9 Social

Sì, d’accordo: per ogni posto che vedrai potrai condividere una storia su Instagram o un post su Facebook. Ma non parliamo di questo. Parliamo piuttosto di rapporti reali con persone reali, che puoi incontrare nelle aree di sosta, sulla strada o in un bosco al riparo da tutto. A proposito di social, ma in maniera sana, un ottimo modo per conoscere tutti questi posti è Camper Go App, un’applicazione per smartphone che fra i suoi collaboratori vede anche il nostro amico Cristiano Gianmaria Fabris, il Bubris.

#10 Libertà

Infine, la ciliegina, come un ritorno all’inizio. Viaggiare in camper vuol dire avere una libertà che nessuno può togliere. Potrai farti tentare da una deviazione dal percorso, decidere di stare più tempo dove ti sei trovato bene, portare tutto ciò che vorrai. Insomma, una libertà che allo stesso tempo sa di meta da raggiungere e casa da vivere. Una libertà che vuol dire anche sicurezza, soprattutto se prepari il tuo camper nel migliore dei modi. Curandone i dettagli, proteggendone il tetto dalle infiltrazioni con una corretta impermeabilizzazione, rendendolo perfetto per tutte le condizioni che potrai incontrare, lo trasformerai nel compagno perfetto per i tuoi viaggi.

Pannelli solari sul camper: perché sceglierli?

Camper pannelli fotovoltaici
pannello solare sul tetto del camper
Pannello smontato per trattamento Membrapol Camper
Camper con pannello dopo Membrapol

Pannelli solari sul camper: perché sceglierli?

Viaggiare in camper vuol dire da sempre ricerca della libertà oltre le quattro mura di un edificio. Che tu lo faccia con il bel tempo, per staccare un po’ dalla solita routine o come scelta di vita non cambia altro che l’intensità di questa sensazione. Lo abbiamo visto con i fulltimer di cui abbiamo raccontato le esperienze proprio qui sul blog di Membrapol Garage.

Se hai un camper sarai anche un amante dell’ambiente, dei paesaggi e dei panorami: unire la libertà di muoversi alle esperienze in mezzo alla natura può davvero diventare un rimedio al grigiore della vita quotidiana.

L’unico lato negativo riguarda l’uso del carburante come principale fonte di energia per i servizi del tuo camper. Da una parte è qualcosa di necessario per poter viaggiare, dall’altra però inquina un ambiente che vorresti proteggere.

Tuttavia, è sì necessario ma fino a un certo punto. Da molto tempo non è più l’unica fonte di energia per la tua casa a quattro ruote. Utilizzando dei pannelli fotovoltaici installati sul tetto del camper, infatti, potrai avere energia pulita e continua, con una notevole riduzione dei tuoi costi e dell’inquinamento complessivo.

Insomma: installare sul tetto dei pannelli fotovoltaici ti permette una certa autonomia energetica. Immaginala come una ulteriore libertà che si unisce a quella del tuo viaggio.

Pannelli solari: quali scegliere?

I pannelli fotovoltaici più utilizzati sono sostanzialmente di tre tipi:

  • monocristallini;
  • policristallini;
  • in silicio amorfo.

Pur trattandosi in tutti e tre i casi di modelli efficienti, i più utilizzati sono i pannelli monocristallini e quelli policristallini.

Oltre ai pannelli fotovoltaici veri e propri, per il funzionamento sono necessari anche:

  • un regolatore di carica, tramite il quale potrai gestire la carica o scarica delle batterie;
  • delle batterie di accumulo dell’energia;
  • un inverter nel caso di dispositivi che funzionano a corrente alternata.

Fortunatamente, nella maggior parte delle situazioni non dovrai preoccuparti di acquistare tutto in modo indipendente, con i possibili problemi di compatibilità, montaggio e manutenzione. Oggi esistono in commercio diversi kit completi di tutto: se vuoi farti un’idea dei prezzi puoi vedere degli esempi sul sito di IST Shop, un rivenditore molto conosciuto e affidabile del settore.

Montare i pannelli solari: cosa comporta per l’impermeabilizzazione del camper?

Il montaggio dei pannelli solari sul tetto del camper può essere un’operazione svolta in fai-da-te, anche se ti consigliamo sempre di rivolgerti a officine specializzate.

Oggi, i kit possono prevedere la pratica di fori sul tetto del camper o – con un intervento meno complesso – l’incollaggio di particolari staffe sulle quali verranno poi fissati i pannelli.

In entrambi i casi, la presenza di pannelli fotovoltaici non costituirà un ostacolo per il lavoro di impermeabilizzazione, soprattutto se svolto professionalmente da una Membrapol Garage.

Infatti, in linea fai-da-te sarà sufficiente svitare con attenzione i pannelli, rimuoverli e applicare il kit Membrapol 260 Camper direttamente sul tetto, senza bisogno di rimuovere le staffe. Tuttavia un lavoro del genere può essere rischioso se non svolto con una buona manualità, un’altissima attenzione e un’approfondita conoscenza del settore.

Affidandoti a una officina autorizzata Membrapol Garage, potrai coniugare la produzione di energia pulita e gratuita con la protezione dalle infiltrazioni d’acqua, per un viaggio che ti donerà la possibilità di essere libero, in totale sicurezza.

IST Shop pannelli solari sul camper: perché sceglierli
particolare staffa pannello fotovoltaico
staffa per pannello su camper particolare
particolare della staffa sul tetto del camper

Infiltrazioni al camper: come individuarle?

Infiltrazioni al tetto del camper
Tetto infiltrato Laika
Lavorazione sul tetto infiltrato
Tetto impermeabilizzato con membrapl

Infiltrazioni al camper: come individuarle?

Le infiltrazioni al camper sono un vero e proprio incubo per tutti i camperisti. Un’infiltrazione infatti non è soltanto un’imperfezione che rovina l’estetica del tuo camper, ma risulta pericolosa perché:

  • crea debolezze strutturali nel telaio del camper;
  • quando non riconosciuta, può risultare in grandi spese di manutenzione;
  • può arrivare a mettere in pericolo il viaggiatore, se si allarga troppo.

Diventa importante allora saper riconoscere le infiltrazioni. In questo modo, potrai liberartene il prima possibile e continuare a viaggiare in liberà, senza preoccupazioni.

Per questa ragione, abbiamo individuato cinque modi grazie ai quali potrai scoprire le infiltrazioni al tuo camper.

#1 Controlla se c’è odore di muffa

Chiunque sia salito su un camper sa che non è usuale trovare un odore di muffa all’interno. A volte può dipendere da condense e dal fatto che lo hai lasciato chiuso, senza ricircolo d’aria.

Tuttavia, che sia per questo o per delle vere e proprie infiltrazioni, questo odore è un primo campanello di allarme. Per avere una maggiore certezza, sarà necessario individuare le infiltrazioni anche con altri modi.

#2 Cerca delle macchie anomale

Se osservando le pareti interne del tuo camper noti delle macchie anomale, allora c’è una probabilità che si siano causate delle infiltrazioni esterne.

In realtà anche qui la causa potrebbe essere una condensa formatasi durante l’inverno, ma ricorda che qualsiasi condensa è comunque acqua. Se quell’acqua non va via o non evapora, potrà causare problemi in futuro.

#3 Fai un esame tattile

Dal momento che le infiltrazioni iniziano nei punti vicini alle aperture, esercita una leggera pressione con le mani in ognuno di essi.

Dovrai fare attenzione alla consistenza dei pannelli in compensato: se presentano criticità, si piegano, scricchiolano, si tratta di indicatori di un’alta probabilità di infiltrazioni al camper.

#4 Osserva approfonditamente il camper dall’esterno

In questo caso, i problemi da cercare sono di due diversi tipi:

  • se hai un camper in vetroresina, devi stare attento a rigonfiamenti, aderenza non perfetta dei profili, screpolature;
  • se il tuo camper ha una scocca in alluminio, controlla attentamente le zone vicine a regoli in legno inzuppati d’acqua, perché potrebbe essere in atto un dannoso processo di ossidazione del metallo.

#5 Misura l’umidità con un igrometro professionale

A seconda che siano ad aghi o a contatto, gli igrometri misurano due diverse variabili:

  • un igrometro ad aghi misura la presenza di infiltrazioni dei pannelli rivestiti in tessuto o sul pavimento;
  • un igrometro a contatto si usa per le pareti in compensato.

Quale che sia il caso, la misurazione dell’umidità tramite un igrometro viene svolta al meglio da un professionista, che conosce la sua macchina e sa bene dove effettuarla.

Conclusioni: hai individuato le infiltrazioni, e ora?

Saper individuare le infiltrazioni al camper può fare la differenza fra un viaggio sicuro e una preoccupazione costante. Ma non solo.

Molto spesso le officine ti consigliano di riparare i pannelli rovinati e procedere alla sigillatura del camper. Anzi, arrivano anche a offrire 12 o 24 mesi di garanzia per un lavoro che – già nelle loro parole – dovrà essere rifatto a breve.

Dopo aver individuato le infiltrazioni e stufo dei vani tentativi di riparare il camper con sigillanti, il consiglio di Membrapol sarà sempre quello di impermeabilizzarlo presso dei professionisti, come le officine autorizzate Membrapol Garage. In questo modo, avrete una garanzia di 10 anni sull’intervento, senza problemi di ristagni d’acqua, infiltrazioni, perdite di solidità strutturale.

Ne guadagnerà non soltanto il camper, ma anche l’esperienza di un viaggio stavolta davvero senza pensieri.

Come impermeabilizzare il tetto del camper?

Camper trattato con Membrapol
Impermeabilizzazione tetto camper
Membrapol 260 camper sul tettuccio

Come impermeabilizzare il tetto del camper?

Come spesso ci troviamo obbligati a dire ai nostri clienti, c’è una grande differenza fra sigillare e impermeabilizzare il tetto del camper.

Con la prima chiudi le fessure principali, è vero, ma:

    • non effettui un’operazione completa;
    • finisci per mettere delle toppe che prima o poi si riapriranno.

Infatti, non è infrequente una situazione in cui alle infiltrazioni del tetto di un camper si risponde sigillando i punti più esposti. È una soluzione che funziona, certo, almeno nel brevissimo periodo.

Potresti trovarti costretto a ripetere dopo un breve periodo (a volte, anche dopo meno di un anno) quel medesimo intervento che avevi svolto poco prima.

Con la seconda, invece, sottoponi il tuo camper a un processo molto più complesso, ma infinitamente più efficace, che può far durare il tetto anche per diversi anni. A fronte di una spesa di poco superiore, ti ritrovi un risultato senza dubbio più duraturo.

Ma come impermeabilizzare il tetto del camper? Per farlo, avrai bisogno del Kit Membrapol 260 Camper, un po’ di tempo e pazienza, una mano abituata ai lavori manuali.

Kit Membrapol 260 Camper: cosa comprende?

Trattandosi di un intervento serio di impermeabilizzazione del tetto di un camper, il kit comprende diversi prodotti Membrapol:

    • Camper Primer, promotore di adesione per l’impermeabilizzante disponibile in versione per un tetto sia in alluminio sia in vetroresina;
    • Sigillante PU 30H, sigillante poliuretanico utile nel lavoro preliminare;
    • Membrapol 260 Camper, cuore della linea brevettata dedicata ai camper, è una membrana poliuretanica che impermeabilizza e protegge;
    • Anti-UV, finitura che protegge l’impermeabilizzante e quindi il camper dai raggi ultravioletti.

Per ulteriori info, puoi visitare direttamente la pagina del negozio online dedicata alla versione fai da te di questo kit.

Usare il kit Membrapol 260 camper: passo dopo passo

Il cuore del kit brevettato per il tetto dei camper  è sicuramente il Membrapol 260 Camper, membrana poliuretanica idrofoba ed elastomerica. Stesa sulla superficie, crea un rivestimento ideale per la protezione del tetto del camper. Il prodotto arriva già pronto all’uso (a differenza di primer e finitura, è monocomponente), ma dovrai miscelarlo con un agitatore meccanico a un basso numero di giri.

Per impermeabilizzare il tetto del tuo camper con il kit Membrapol, ecco allora quali sono i passi necessari.

    1. Pulisci molto bene il tetto del tuo camper. Puoi farlo carteggiando e lavando con acqua, ma ricorda di eliminare anche eventuali sigillanti in fase di distacco. In pratica, dovrai rimuovere ogni impurità in modo da preparare al meglio la superficie alla fase successiva.
    2. Miscela il Membrapol Primer Camper seguendo le istruzioni presenti in confezione e applica una mano a rullo sul tetto del camper. Cerca di passare questa prima mano in modo di coprire tutto lo spazio a disposizione.
    3. Sigilla tutti i profili e gli eventuali oblò con Membrapol PU 30H. Ricorda: il sigillante va usato con il primer asciutto al tatto e prima dell’impermeabilizzante.
    4. Attendi l’asciugatura per circa 24 ore.
    5. Ora è il momento di applicare il Membrapol 260 Camper. Per stendere questa prima mano, dovrai procurarti un rullo a pelo corto.
    6. Attendi altre 24 ore per permettere all’impermeabilizzante di asciugarsi.
    7. Adesso puoi passare la seconda mano del Membrapol 260 Camper, sempre con un rullo a pelo corto. Ricorda: utilizza un rullo nuovo, non quello del giorno prima.
    8. Attendi anche in questo caso l’asciugatura per almeno 24 ore, e il tuo camper sarà pronto per l’ultima fase dell’intervento di impermeabilizzazione.
    9. Finalmente, puoi applicare il Membrapol Anti-UV, una finitura che garantisce maggiore protezione e durata all’intervento. Infatti, agisce come finitura dell’impermeabilizzante.

Ci sono alternative all’impermeabilizzazione fai da te?

Come hai potuto vedere, impermeabilizzare il tetto del camper è un’operazione ben diversa rispetto alla mera sigillatura. Come tale, è fatta per durare.

Tuttavia, è anche vero che si tratta di un intervento non proprio semplice da svolgere, e non alla portata di tutti. È necessaria una buona dose di pazienza, un certo grado di manualità e una minima familiarità con le riparazioni fai da te. Inoltre, e come conseguenza di questi aspetti, la resa del kit Membrapol 260 Camper è legata a doppio filo con una buona pratica di applicazione.

Da questo punto di vista, una soluzione alternativa per te è senz’altro il circuito delle Membrapol Garage, una rete di officine autorizzate Membrapol che si sono specializzate nella posa del kit Professional sul tetto del tuo camper. Impermeabilizzare il tuo camper presso ciascuna di esse ti permette di:

    • avere la sicurezza di un lavoro svolto a regola d’arte e che durerà per anni;
    • migliorare sensibilmente le condizioni e la tenuta del tuo camper;
    • ottenere direttamente da Membrapol una garanzia di 10 anni sul lavoro svolto.

Ma non dobbiamo dirlo noi: dai un’occhiata ai lavori svolti dalle Membrapol Garage e, se vuoi, contatta l’officina più vicina a te per qualsiasi info.

Buon Membrapol!